United Airlines ha implementato nuove significative restrizioni relative all’accesso alle sue Polaris Lounge premium. A partire dal 14 aprile 2026, la compagnia aerea si è allontanata da un ampio modello di reciprocità per i partner di Star Alliance, optando invece per limitare l’accesso a un gruppo molto più selettivo di viaggiatori.
Il cambiamento nella politica
In precedenza, le regole per l’accesso alla Polaris Lounge erano relativamente semplici per i viaggiatori a lungo raggio: qualsiasi passeggero che volava in First o Business Class su una compagnia aerea partner di Star Alliance in partenza da un importante aeroporto gateway aveva diritto all’ingresso.
Secondo la nuova politica, questo accesso “generale” è stato revocato. Invece, l’accesso è ora rigorosamente scaglionato in base alla compagnia aerea specifica e al tipo di tariffa acquistata.
Chi ha ancora accesso?
L’accesso è ora limitato ai seguenti gruppi specifici:
– Passeggeri di prima classe su All Nippon Airways (ANA), Lufthansa e SWISS.
– Business Class (tariffe Basic e Flex) su Lufthansa, SWISS, Austrian Airlines e Brussels Airlines.
– Passeggeri di Business Class su All Nippon Airways, Air New Zealand e ITA Airways.
Chi è escluso?
L’impatto di questo cambiamento è avvertito maggiormente dai passeggeri che volano in cabine premium su molti altri vettori Star Alliance. I viaggiatori che volano in Business o First Class su compagnie aeree come Air India, EgyptAir, LOT Polish Airlines o Singapore Airlines non saranno più autorizzati a utilizzare le Polaris Lounge di United.
Perché è importante: capacità vs. reciprocità
Questa mossa rappresenta un perno strategico nel modo in cui lo United gestisce la sua esperienza sul campo premium. Sebbene la riduzione dei vantaggi rappresenti una battuta d’arresto per i viaggiatori fedeli di Star Alliance, la decisione è guidata da due fattori principali: vincoli di capacità e partenariati strategici.
- Congestione delle lounge: United ha registrato una crescita massiccia della sua flotta a lungo raggio e dell’inventario dei posti premium. Poiché il patrimonio immobiliare aeroportuale è limitato, le Polaris Lounges hanno dovuto affrontare crescenti problemi di affollamento. Restringendo il bacino dei passeggeri idonei, United sta tentando di gestire la densità e mantenere la qualità del servizio per i propri clienti di alto valore.
- Priorità alle joint venture: Le nuove regole danno priorità ai passeggeri delle compagnie aeree che fanno parte delle profonde integrazioni commerciali di United, come le joint venture transatlantiche. Garantendo l’accesso a partner come Lufthansa e SWISS escludendone altri, United sta allineando i vantaggi delle lounge con le sue alleanze di compagnie aeree più redditizie e strettamente coordinate.
Questo cambiamento segna una transizione da una “reciprocità di un’ampia alleanza” alla “priorità strategica dei partner”, in cui l’accesso alle lounge è trattato come una risorsa controllata piuttosto che un vantaggio universale dei viaggi premium.
Conclusione
United Airlines sta effettivamente restringendo la portata dei vantaggi delle lounge premium per combattere il sovraffollamento e dare priorità ai suoi partner aerei più integrati. Sebbene ciò fornisca un ambiente più gestibile per i passeggeri di United, riduce significativamente la proposta di valore per i viaggiatori premium che volano su molti altri vettori Star Alliance.


























