Gli assistenti di volo di Air Canada rappresentati dall’Unione canadese dei dipendenti pubblici (CUPE) stanno protestando contro i miglioramenti apportati dalla compagnia aerea alla sua filiale Rouge, sostenendo che i cambiamenti violano il loro contratto collettivo. Il nocciolo della controversia è incentrato sul miglioramento dei posti a sedere premium e del servizio di bordo offerto sui voli Rouge, in particolare perché il prodotto della filiale è vicino alla parità con il servizio principale di Air Canada.
Le preoccupazioni contrattuali
Il sindacato sostiene che gli aggiornamenti di Rouge, compreso il trasferimento dell’aereo Boeing 737 MAX 8 con posti a sedere in business class, violano i limiti contrattuali stabiliti. Questi limiti impediscono ai sedili della cabina di prua a fusoliera stretta Rouge di superare la larghezza, l’inclinazione o la reclinazione dei sedili di classe business a fusoliera stretta della linea principale. Inoltre, il servizio di bordo di Rouge è contrattualmente limitato al livello della classe economica premium internazionale di Air Canada.
Tuttavia, la compagnia aerea sostiene che le modifiche sono conformi al contratto. I posti migliorati sull’aereo Rouge sono identici alla classe business principale e i miglioramenti del servizio rimangono entro gli standard concordati della premium economy. CUPE sostiene che “le prime osservazioni suggeriscono” che i limiti del servizio non vengono rispettati, ma le prove indicano che Rouge offre semplicemente pasti, bevande e intrattenimento gratuiti, servizi già disponibili nella premium economy.
La tensione di fondo: ambito e costi del lavoro
La controversia si estende oltre i posti a sedere e il servizio. La preoccupazione principale del sindacato sembra essere la portata : la possibilità per Air Canada di espandere le operazioni di Rouge, spostando i voli dagli assistenti di volo più pagati agli equipaggi di Rouge meno pagati.
Questa tensione è radicata in un controverso processo di negoziazione del lavoro che si è concluso con un arbitrato vincolante nel 2025. CUPE sostiene che il lodo arbitrale non è stato all’altezza delle loro richieste, lasciando il sindacato insoddisfatto dei termini. Limitando la crescita di Rouge, il sindacato mira a preservare le opportunità di lavoro per gli assistenti di volo principali e a mantenere costi di manodopera più elevati per determinate rotte.
Un’unione divisa?
È interessante notare che CUPE rappresenta gli assistenti di volo sia presso la linea principale di Air Canada che presso Rouge. Il sindacato si è già battuto in precedenza per limitare i voli dei Rouge, nonostante rappresenti i lavoratori su entrambe le piattaforme. Ciò suggerisce un approccio strategico per dare priorità all’occupazione nelle linee principali rispetto all’espansione di Rouge, anche se ciò significa limitare la flessibilità della compagnia aerea nello sviluppo delle rotte.
Il conflitto evidenzia una tendenza più ampia nei rapporti di lavoro delle compagnie aeree: i sindacati cercano di proteggere la sicurezza del lavoro e i salari esistenti nel contesto di mutevoli condizioni di mercato e di ristrutturazione delle compagnie aeree.
È probabile che la controversia continui poiché Air Canada cerca di ottimizzare le sue operazioni e CUPE si impegna a difendere gli interessi dei suoi membri. Il risultato determinerà quanta flessibilità avrà la compagnia aerea nel posizionare Rouge come vettore premium per il tempo libero rispettando gli obblighi contrattuali.


























