Barcellona è pronta ad aumentare significativamente la tassa di soggiorno, raddoppiando le tariffe per gli alloggi a partire dal 1° aprile. Questa mossa arriva in un contesto di crescente frustrazione locale nei confronti del sovraffollamento turistico, che secondo molti residenti fa aumentare il costo della vita e mette a dura prova le risorse. Il cambiamento interesserà sia gli ospiti degli hotel che gli utenti di affitti a breve termine, rendendo più costosi i viaggi nella capitale catalana.
Nuove tariffe e loro ripartizione
Secondo le nuove regole, gli hotel addebiteranno tra € 10 e € 15 a persona per notte, a seconda della classificazione in stelle dell’hotel. In precedenza, le tariffe variavano da € 5 a € 7,50. Ad esempio, una coppia che soggiorna in un hotel di lusso per tre notti potrebbe vedere aggiunti 90€ aggiuntivi sul conto.
Gli affitti a breve termine, come quelli elencati su Airbnb, subiranno un aumento ancora maggiore, con tariffe che saliranno a € 12,50 a notte per persona, raddoppiando rispetto agli attuali € 6,25.
Perché il cambiamento? Affrontare l’overtourism e la crisi immobiliare
Il parlamento catalano ha approvato queste misure per combattere l’elevato volume turistico della regione e alleviare la pressione sul mercato immobiliare. Un quarto delle entrate fiscali riscosse sarà direttamente destinato a far fronte alla crisi immobiliare di Barcellona. La città ha introdotto per la prima volta una tassa di soggiorno nel 2012, ma questo è di gran lunga l’aumento più sostanziale fino ad oggi.
Questa escalation riflette una tendenza più ampia: molte destinazioni turistiche popolari in tutto il mondo stanno aumentando le tasse per gestire l’overtourism e il suo impatto economico. Barcellona è stata un punto focale di questo dibattito, con i locali che hanno organizzato proteste già nel 2025 e sono persino ricorsi ad azioni dirette contro i turisti nelle aree affollate.
Cosa significa per i viaggiatori
I viaggiatori che pianificano un viaggio a Barcellona dovrebbero tenere conto di questi maggiori costi nei loro budget. Sebbene le prenotazioni premio utilizzando i punti possano offrire qualche risparmio, molti sono comunque soggetti a tasse e commissioni locali.
“A partire da aprile, Barcellona implementerà una delle tasse turistiche più alte d’Europa, con tariffe notturne per persona che raddoppieranno rispetto ai livelli attuali.”
La città sta chiarendo che il turismo ha un costo finanziario e che i visitatori ora sopporteranno una quota maggiore dell’onere economico.
L’aumento delle tasse interesserà sia i viaggiatori budget che quelli di lusso, ma potrebbe avere un impatto sproporzionato su coloro che fanno affidamento sugli affitti a breve termine, come Airbnb.


























