American Airlines sta investendo nelle sue operazioni dell’aeroporto internazionale di Chicago O’Hare (ORD), inclusa la costruzione di una nuova lounge Admirals Club nel Concourse L. Questa mossa riflette una strategia più ampia per riconquistare quote di mercato in un hub fortemente competitivo, attualmente dominato da United Airlines.
Panorama competitivo a Chicago
Per anni, lo United ha costantemente aumentato il suo dominio a Chicago, mentre la presenza americana è diminuita. Il sistema di assegnazione dei gate di O’Hare – che premia le compagnie aeree in base al volume storico dei voli – ha ulteriormente consolidato la posizione di United. American sta ora aggiungendo in modo aggressivo voli per garantire l’accesso futuro ai gate e invertire questa tendenza, con l’obiettivo di operare oltre 500 partenze giornaliere entro la primavera. La situazione si sta aggravando, con l’amministratore delegato della United Scott Kirby che promette pubblicamente di impedire un’ulteriore espansione americana.
Dettagli del Nuovo Club degli Ammiragli
La nuova lounge si estenderà su una superficie di oltre 10.000 piedi quadrati e sostituirà l’attuale Admirals Club nel Concourse L. Secondo Heather Garboden, Chief Customer Officer di American, lo spazio incorporerà “elementi di design locale” che riflettono l’identità di Chicago, con finestre dal pavimento al soffitto che offrono viste sulla pista. La lounge sarà divisa in zone adatte alle diverse esigenze dei viaggiatori. American attualmente gestisce tre Admirals Clubs a O’Hare e questo aggiornamento non cambierà quel numero, poiché si tratta di una sostituzione piuttosto che di un’aggiunta.
Perché è importante
L’investimento di American a Chicago non riguarda solo il comfort; è una risposta strategica a un chiaro squilibrio di potere. Le compagnie aeree competono non solo su rotte e prezzi ma anche su esperienze premium. Mentre American sta aggiornando i suoi Admirals Clubs, la compagnia aerea è ancora in ritardo rispetto alla United in termini di offerte lounge di fascia alta. L’attuale Flagship Lounge dell’O’Hare è obsoleta e richiede una ristrutturazione che implicherebbe una chiusura temporanea, un rischio che l’America sembra riluttante a correre.
La battaglia per i cieli di Chicago va oltre gli orari dei voli. Si tratta di creare un’esperienza di viaggio superiore che attragga e fidelizzi clienti di alto valore.
Conclusione
American Airlines sta facendo uno sforzo tangibile per migliorare la propria presenza al Chicago O’Hare, con la nuova lounge Admirals Club come componente chiave. Resta da vedere se questo investimento sarà sufficiente per sfidare il dominio dello United, ma segnala un rinnovato impegno a competere in uno degli hub aeroportuali più trafficati della nazione.


























