I resort all-inclusive non sono più un’opzione di nicchia: stanno rapidamente diventando il modo di viaggiare preferito da un numero crescente di consumatori. Dati recenti confermano questo cambiamento : l’87% dei viaggiatori ha soggiornato in o ha preso in considerazione un resort all-inclusive, con il 60% ora più propenso a scegliere questo modello rispetto a solo cinque anni fa. Questa ondata non è casuale; riflette le mutevoli priorità e richieste all’interno del mercato dei viaggi.
L’ascesa del valore e del controllo
Il viaggio è ormai considerato essenziale per molti. Il 90% delle persone intervistate ha effettuato almeno un viaggio nell’ultimo anno e quasi il 60% ne ha fatti due o tre. Con la previsione di aumento della spesa per i viaggi nel 2026, i consumatori cercano attivamente il massimo valore. I resort all-inclusive offrono risultati su questo fronte fornendo chiarezza nei prezzi, pianificazione semplificata e un elevato grado di controllo sull’esperienza. Come osserva Maria Zarraluqui, vicepresidente senior di Hyatt Inclusive Collection, i resort all-inclusive sono posizionati in modo unico per soddisfare la domanda sia di esperienze che di personalizzazione.
Tendenze generazionali: la fidelizzazione inizia da piccoli
L’attrattiva dei soggiorni all-inclusive non è equamente distribuita. L’84% di coloro che hanno provato i resort all-inclusive diventano clienti abituali e il 45% ritorna almeno quattro o cinque volte. La tendenza è ancora più forte tra le generazioni più giovani. Il 42% della generazione Z e il 33% dei Millennial hanno soggiornato in un resort all-inclusive nell’ultimo anno, superando di gran lunga i dati demografici più anziani.
Questo passaggio generazionale ha senso: i viaggiatori più giovani danno priorità al valore e alla comodità. Il 75% dei Millennial e il 68% della Generazione Z concordano sul fatto che i resort all-inclusive offrono un rapporto qualità-prezzo migliore rispetto a organizzare un viaggio in modo indipendente. Le implicazioni a lungo termine sono chiare: poiché i giovani consumatori di oggi diventano il fulcro del mercato dei viaggiatori frequenti, la fedeltà costruita ora pagherà i dividendi per i marchi all-inclusive.
Il benessere va oltre le comodità
I viaggiatori moderni non cercano solo un posto dove rilassarsi; vogliono esperienze che supportino il loro benessere generale. L’84% dei consumatori considera importante l’accesso alle attività legate al benessere, ma la definizione di “benessere” si è evoluta. Non si tratta più solo di lezioni di fitness; include relax, sonno di qualità, cena sana e legami significativi con i propri cari.
I resort che comprendono questo approccio olistico vinceranno. Il 70% dei viaggiatori dà priorità al relax, il 59% apprezza la qualità del sonno e molti cercano anche l’immersione culturale e le avventure all’aria aperta. Semplificare la logistica (pasti, attività, tempo di gruppo) consente agli ospiti di concentrarsi sul momento presente, creando un più profondo senso di ringiovanimento.
Il futuro è personalizzato
La prossima evoluzione dei viaggi all-inclusive risiede nella personalizzazione. L’80% degli ospiti ritiene che i resort svolgano un buon lavoro nel comprendere le proprie preferenze, ma c’è spazio per migliorare. Il 44% desidera consigli in tempo reale (attività, servizio in camera) in base al proprio comportamento durante il viaggio, mentre il 34% desidera esperienze private guidate localmente.
La personalizzazione non riguarda solo il soggiorno attuale; si tratta di anticipare le esigenze per diversi scenari di viaggio (ritiri di coppia vs vacanze in famiglia). I marchi che creano fiducia e creano un portafoglio di proprietà in grado di soddisfare esigenze diverse favoriranno la fidelizzazione a lungo termine.
Il modello all-inclusive è maturato, passando dal volume del mercato di massa a un’esperienza sofisticata e curata. Guardando al futuro, diventerà sempre più popolare, soprattutto tra le generazioni più giovani che cercano valore, controllo e un approccio olistico al viaggio.
Questa analisi mostra che i viaggi all-inclusive non sono solo una tendenza, ma un cambiamento fondamentale nel modo in cui le persone affrontano le vacanze. Il successo del settore dipenderà dalla sua capacità di adattarsi alle mutevoli aspettative dei consumatori e di offrire esperienze personalizzate e orientate al valore.


























